Come scrivere un titolo: 23 consigli per un headline super efficace (+ un regalo)
In media le persone che leggono i titoli sono cinque volte più numerose di quelle che leggono il corpo del testo.
David Ogilvy
Il titolo è la parte più importante di tutto.
Senza un titolo efficace le tue mail non saranno aperte, i tuoi post non saranno letti, il tuo film non susciterà la curiosità che merita e i tuoi libri prenderanno polvere sugli scaffali.
È proprio questo quello che vuoi?
Non credo ed ecco perché ho raccolto per te tutti i segreti che i migliori copywriter utilizzano quotidianamente per scrivere titoli ed headline super efficaci.
Non è difficile e ti assicuro che con un po’ di pratica scriverai headline super accattivanti per i tuoi contenuti.
Non ci credi? Seguimi e alla fine troverai anche una bella sorpresa per te 🎁
Ma ora bando alle ciance e partiamo subito analizzando i 23 consigli per un headline super efficace.
1) Rivolgiti alla tua nicchia
Prima di pensare ad un titolo per un contenuto è essenziale conoscere le persone alle quali ti stai rivolgendo.
La tua nicchia, il tuo target i tuoi interlocutori sono persone che hanno bisogni, desideri, valori, paure ed esperienze specifiche.
Intercettare la tua nicchia è fondamentale per scrivere un contenuto veramente valido.
Non fare l’errore di pensare di poter scrivere per tutti perché non esistono testi adatti a tutti come non esistono prodotti adatti a tutti… No nemmeno la Nutella è adatta a tutti! 😂
2) Scrivi per le persone
Quando scrivi parla direttamente alle persone che stanno leggendo. Pensa ai loro desideri, ai loro problemi, alle loro aspettative e comunica con uno stile diretto proprio a loro.
Un modo infallibile per far sentire le persone al centro della tua comunicazione è dare del tu instaurando un vero e proprio dialogo:
Come vedi anche nei miei articoli do sempre del tu, ti propongo qualcosa, ti racconto qualcosa ecc.
Guarda come suona diverso:
- Oggi ti illustro tutti i segreti per scrivere un titolo accattivante.
- Oggi vi racconto tutti i segreti per scrivere un titolo accattivante.
Rivolgersi direttamente alle persone permetterà anche di instaurare un rapporto di fiducia.
Se ci pensi bene non dai del tu al direttore di banca che non conosci o ad un tuo ipotetico datore di lavoro 😅
Dai del tu agli amici e alle persone che consideri tuoi pari. Con loro ti senti libero di poter esprimere i tuoi pensieri e ti confronti apertamente.
Esattamente quello che puoi fare qui con me lasciando un commento o una tua obiezione alla quale sarò felice di rispondere😍
Ok Sara ma che dico di particolare ai miei lettori?
So che ti piacerebbe dire tutto e subito così ti togli il pensiero ma è meglio evitare, andiamo avanti e capirai meglio cosa intendo.
3) Evita i titoli troppo lunghi
Quando scrivi un titolo stai ricercando l’attenzione dei tuoi lettori.
Il modo migliore per catturare l’attenzione è essere chiaro, non fare giri di parole con forme passive che sono più difficili da comprendere.
Un titolo troppo lungo non è attraente.
Secondo le linee guida di Google il titolo dovrebbe essere di 60-70 battute spazi compresi, quindi, evita di scrivere titoli lunghissimi.
4) Intercetta l’intento di ricerca (search intent)
Il search intent, come dicono quelli bravi 😉, si può tradurre come la motivazione o meglio l’obiettivo che spinge le persone a fare una ricerca su internet.
Se fino ad una decina di anni fa il linguaggio era innaturale con ricerche del tipo “Mare Toscana”, col passare degli anni le ricerche sono sempre più simili a domande vere e proprie che si porrebbero ad una persona e non ad una macchina.
Quindi “Mare Toscana” potrebbe essere “Dove andare al mare in Toscana” oppure “Qual è il mare che bagna la Toscana”. La risposta è ovviamente diversa.
Capire che cosa cercano le persone ti aiuterà a scrivere titoli e testi coerenti con l’intento di ricerca.
5) Fai un’adeguata ricerca delle keyword sfruttando i tool
Questa regola non vale solamente per l’articolo che stai per scrivere o, più in generale, per il contenuto che stai ideando ma vale anche per l’headline: fare una keyword research efficace è alla base di tutto.
Quando scrivi un testo, lo fai perché sia utile a qualcuno, per suscitare curiosità ed interesse quindi, una buona ricerca delle parole chiave è essenziale.
Ci sono degli strumenti molto utili per la ricerca delle parole chiave.
Alcuni sono gratuiti altri hanno la versione free con delle limitazioni perché altrimenti sarebbero a pagamento.
Gratuito e con differenziazione per paese e lingua, permette di individuare tutte le domande che vengono ricercate con un solo click. Il risultato è un grande albero con tantissimi spunti utili non solo per l’headline ma anche per l’intero contenuto.
La piattaforma di ricerca keyword di Neil Patel che, oltre a molti suggerimenti, ci mostra la difficoltà di posizionamento delle diverse parole. Con la versione free le ricerche sono limitate ma ci si può comunque lavorare bene.
Chi conosce meglio di Google le ricerche che vengono fatte su Google?
Google Trends mostra le parole chiave e il loro andamento nel tempo, permette anche di fare delle comparazioni di parole per scegliere quelle che funzionano meglio o che hanno comunque un trend in crescita.
Semrush è sicuramente uno dei miei tool preferiti perché permette, anche con la versione free, di fare davvero tantissime cose.
Per quanto riguarda la ricerca delle parole chiave ha un’intera sezione dedicata con tantissimi dati a disposizione che possono essere utilizzati per creare ed analizzare l’andamento delle parole nel tempo con pochissimi click.
A questo proposito ti lascio qui un video esplicativo della bravissima Chiara Clemente.
Chiara è una super esperta di SEO, lavora in Semrush e crea dei tutorial fantastici sulle diverse funzionalità di questo prezioso tool.
Sono sicura che ora è tutto più chiaro quindi procediamo oltre.
6) Non essere vago
Essere vaghi non aiuta né con l’headline né con il testo stesso dell’articolo.
Scrivere un headline tipo:
- Come pulire l’auto
- Come cucinare spendendo poco
Sono titoli che non rendono bene l’idea di quello che vuoi dire e potrebbero posizionarsi male.
Se vuoi titoli davvero efficaci, continua a leggere perché sto per svelarti delle formule segrete che ti renderanno la vita davvero facile ogni volta che dovrai scrivere un titolo perfetto.
Queste semplici formule ti permetteranno di mettere il turbo ai tuoi contenuti!
Magari non ci hai mai fatto caso ma spesso ti trovi di fronte a titoli composti con queste formule e… ci clicchi perché corrispondono esattamente a quello che stavi cercando.
Pronto? Eccole qui! 🚀
7) Rispondi ad un problema con le formule del COME
La maggior parte delle volte si cerca una soluzione ad un problema quindi ecco le formule più adatte a strutturare un titolo che offra la soluzione:
Come (ARGOMENTO) in (NUMERO) facili step
- Come pulire l’auto in 5 facili step
- Come cucinare un risotto in 7 facili step
Come (ARGOMENTO) in (TEMPO)
- Come pulire l’auto in 30 minuti
- Come cucinare un risotto gourmet in 35 minuti
8) Suscita curiosità con le formule dei NUMERI
Dimmi la verità, non sei curioso anche tu quando leggi certi titoli?
Non ti sto parlando di quelli palesemente acchiappa click ma di quelli che sai provenire da fonti autorevoli, quelli che proprio non puoi lasciare lì senza leggere, ecco anche in questo caso ci sono strutturati con le formule.
Eccole:
(NUMERO) segreti per (RISULTATO)
- 7 segreti per una casa sempre in ordine.
- 10 segreti per un trucco perfetto anche in palestra.
(NUMERO) cose da sapere prima di (AZIONE)
- 5 cose da sapere prima di firmare un contratto.
- 7 cose da sapere prima di aprire la partita IVA.
(NUMERO) cose su (ARGOMENTO) che nessuno ti ha mai detto
- 10 cose sui fondotinta che nessuno ti ha mai detto.
- 9 cose sui bitcoin che nessuno ti ha mai detto.
Ti suonano familiari queste formule? Sono sicura che ne avrai trovate a bizzeffe sul web e sono anche altrettanto sicura che ci hai cliccato. Quindi ora sai come funzionano!
9) Esponi il problema e offri la soluzione
Forse le persone che stanno facendo delle ricerche sul web non fanno la domanda giusta quindi perché non porla direttamente noi?
Anche in questo caso c’è una formula.
Perché non (AZIONE)? Ecco come (AZIONE) in (TEMPO)
- Perché non superi gli esami all’università? Ecco come preparare un esame in 15 giorni.
- Perché non riesci a dimagrire? Ecco come perdere 5 chili in un mese senza dieta.
10) A domanda diretta soluzione immediata
Prova ad essere proattivo e scrivi direttamente la domanda per poi offrire la risposta.
Anche questo è un esempio di titolo che funziona molto bene. Vuoi qualche esempio? Eccolo:
- Non sai come purificare la tua pelle? Ecco 7 trucchi per una pelle perfetta
- Non sai come perdere peso velocemente? Scopri 3 strategie per perdere fino a 10 kg in 3 mesi.
11) Evidenzia il beneficio
Parlare del beneficio è simile a dare una soluzione ma fa leva sull’emozione delle persone che stanno appunto ricercando un beneficio. Ti faccio qualche esempio sottolineando il beneficio.
- Aprire la partita IVA: 3 regole da sapere per non impazzire con la burocrazia.
- 10 Consigli super pratici per superare un esame universitario.
- 5 menù super facili per accontentare anche la suocera più esigente.
12) Utilizza i numeri all’interno del titolo
Se hai letto bene gli esempi che ti ho proposto sopra hai visto che spesso ho utilizzato i numeri e non numeri a caso ma prettamente numeri dispari.
Diverse teorie di neuromarketing sostengono che i numeri dispari convertono di più.
Non voglio dire che si debbano utilizzare solo numeri dispari ma spesso questi offrono risultati migliori.
I numeri rendono il messaggio chiaro, misurabile, preciso e immediato
Guarda che differenza:
- Come ho guadagnato duemilasettecentonovatatrè euro in una settimana grazie all’affiliate marketing.
- Come ho guadagnato 2793 euro in una settimana grazie all’affiliate marketing.
Scommetto che non l’hai nemmeno letto tutto quel numerone 😂
Anche in questo caso, non usare dei numeri a caso ma parla solo di casi reali, è inutile millantare cifre astronomiche se poi non sono dimostrabili.
Creare headline con cifre clickbait ti farà solo perdere di credibilità e verrai presto additato come falso e spaccone e non credo sia quello che vuoi.
13) Utilizza le date
Non tutti gli articoli sono degli evergreen.
Un articolo che tratta di informatica, di medicina o di digital marketing è molto probabile che debba essere rivisto periodicamente e non solo in ottica SEO ma proprio perché altrimenti fornirebbe risposte datate a problemi attuali.
Come fare allora?
Una soluzione è quella di mettere l’anno nel titolo. Ecco qualche esempio:
- 10 tool SEO che devi conoscere assolutamente (nel 2025)
- 7 regole fondamentali per la costruzione di un sito web (nel 2025)
Per rendere ancora più facile questo passaggio si possono sfruttare le potenzialità dei plugin come Rank Math o Yoast SEO che permettono di strutturare il titolo con l’anno all’interno.
Attenzione! Se crei dei titoli con questa tecnica, ricordati di aggiornarli veramente almeno una volta all’anno altrimenti fornirai delle informazioni vecchie alle persone perdendo di credibilità.
14) Utilizza l’imperativo
L’imperativo potrebbe suonarti come troppo autorevole o cattivo ma ti garantisco che non è così e lo troviamo più spesso di quanto credi.
Vuoi degli esempi?
- Scopri… – Scopri come ho superato i 5K di fatturato mensile con l’affiliate marketing.
- Risparmia… – Risparmia il 5% delle tue entrate mensili e avrai i soldi per le tue vacanze.
- Mangia… – Mangia noci 3 volte alla settimana per ridurre il colesterolo.
L’utilizzo di questo tempo verbale ti permette di scrivere titoli molto impattanti che riceveranno davvero moltissimi click ma, come sempre, attenzione a quello che scrivi!
15) Utilizza le PAROLE MAGICHE
Ci sono parole che, se utilizzate correttamente, suscitano molta curiosità quindi le persone sono invogliate a cliccare e leggere.
Queste parole sono raggruppabili in due gruppi:
- Superlativi: bellissimo, grandissimo, buonissimo, il migliore, il peggiore, perfetto, fantastico, incredibile, super ecc.
- Parole magiche: super, segreto, facilmente, immediatamente, unico, magico ecc.
Queste parole, se ben dosate, creano la ricetta perfetta per un titolo super accattivante.
Come vedi anche io le uso spesso 😂
16) NON creare titoli clickbait
Il titolo clickbait è da evitare come la peste!
Non smetterò mai di dire che si deve dire la verità, creare titoli sensazionalistici non ha senso se si vuole creare un personal brand che sia degno di questo nome.
Avrai visto miglia di volte titoli che invogliano a cliccare tipo:
- Diventa ricco anche tu in soli 7 giorni
- Guadagna oltre 50.000 euro al mese con questi semplici trucchi
- Non immaginerai mai che brutta fine ha fatto (personaggio X)
Questi headline sono tipici di testate scandalistiche, o di testate di fake news e questo la dice lunga su quanto possano essere dei validi suggerimenti per un titolo efficace.
Ma perché vengono usati allora? Perché queste testate guadagnano dal numero dei click quindi, quanti più click ottengono quanti più soldi fanno.
17) Richiama l’attenzione
Spesso si ricerca l’attenzione delle persone per avvertirle di qualcosa di pericoloso, di importante e, con l’uso della parola “ATTENZIONE” si possono creare dei titoli sensazionalistici.
Non smetterò mai di ripeterlo, il titolo deve essere degno del contenuto quindi ATTENZIONE a come usi questa parola!
Dai il gioco di parole ci sta 😊
Se devo essere sincera non amo molto questa formula ma, siccome esiste ed è utilizzata è meglio che te la presenti nel modo migliore.
ATTENZIONE: Ecco quello che ogni (____) dovrebbe sapere su (_____)
- ATTENZIONE: Ecco quello che ogni copywriter dovrebbe sapere sulla costruzione di un titolo efficace.
ATTENZIONE: Ecco quello che (____) dovrebbe sapere prima di (____)
- ATTENZIONE: Ecco quello che ogni studente dovrebbe sapere prima di preparare un esame.
Come vedi suscitano molta curiosità e allo stesso tempo incutono una sorta di urgenza e paura che potrai sfatare solamente leggendo il testo.
18) Fai attenzione alla grammatica
Lo so, lo so non voglio fare la maestrina!
Scrivere testi pieni di errori però non ti farà percepire come una persona competente o autorevole ma come un cuggggino improvvisato come tanti.
Ora so che l’errore di battitura è dietro l’angolo e che io stessa leggo e rileggo i miei testi 100 volte e non trovo errori poi lo faccio leggere una volta a mio marito o ai miei figli e mi trovano subito l’errore 😒
Quello che intendo in questo caso sono proprio gli errori grammaticali quelli che ti fanno accapponare la pelle come i verbi coniugati male, il verbo avere senza l’h ecc.
- Ecco come o guadagnato mille mila euro in un solo giorno senza studiare.
E si vede! Aggiungerei io 😂
19) Non utilizzare termini difficili o troppo tecnici
Termini super tecnici e sigle incomprensibili non sono molto utili né in un testo né in un titolo.
Si possono accettare termini tecnici solamente in articoli scientifici in cui la platea dei lettori è senz’altro esperta e ferrata nella materia.
Utilizzare una terminologia a portata di tutti significa far comprendere esattamente quello che si sta scrivendo.
20) Non usare troppo gli acronimi
Scrivere un titolo con troppi acronimi potrebbe forviarne il significato.
La stessa parola “marketing” viene spesso indicata come MKTG o come MKT ma MKT è anche utilizzato per mercato.
Ci sono acronimi che ormai tutti conoscono ma, utilizzati nell’headline non aiutano nemmeno il posizionamento SEO (Search Engine Optimization).
21) Usare una lingua straniera non fa “figo”
Usare per forza termini inglesi come se piovesse non aiuta la comprensione del testo.
L’italiano è una lingua meravigliosa e ricca di parole, quindi, non importa usare l’inglese ogni tre per due per sembrare più fighi.
Certi termini sono sicuramente più chiari se scritti in inglese perché sono termini specifici e mal traducibili ma per altri ci sono i corrispettivi italiani che tutti conoscono.
Alcuni esempi? Eccoli:
- Call – chiamata, telefonata
- Meeting – incontro, riunione
- Caregiver – badante
- Device – dispositivo
Ce ne sono tantissimi e se fai una ricerca per posizioni lavorative ti potrai fare anche una risata perché davvero si trovano descrizioni più che improbabili.
22) Sii sincero e mantieni le promesse
Millantare cose mirabolanti nel titolo e poi non trovare traccia di quello che si sta dicendo all’interno del testo non è molto piacevole.
È un po’ come quando cerchi si un e-commerce un prodotto e ti appare tutto tranne quello che cercavi.
Torneresti su quel sito? Non credo.
Se nel titolo scrivi che stai per dare 23 consigli per un headline super efficace, poi li devi dare davvero!
Anche se prometti un regalo poi lo devi dare davvero quindi continua a leggere che ormai ci siamo 💪🏻
23) Non scrivere per i motori di ricerca
Ti ho parlato prima dell’importanza delle keyword e della ricerca che c’è dietro alla costruzione di un contenuto.
Bene, sappi che quella è solo una parte della creazione del contenuto.
Dopo si deve scrivere un intero testo, dosare le parole chiave per le quali ci si vuole posizionare e non fare solo delle ripetizioni a caso pur di finire in prima posizione sui motori di ricerca.
Una decina di anni fa, quando gli algoritmi di Google erano più rudimentali di quelli attuali, alcune persone scrivevano la stessa parole centinaia di volte perché veniva premiata la frequenza e la ripetizione delle keyword per salire in prima pagina.
Alcune analisi SEO effettuate in passato, hanno evidenziato che alcuni blogger inserivano le parole chiave in bianco su sfondo bianco in modo che i lettori non le vedessero ma che i motori di ricerca le intercettassero posizionando meglio l’articolo così composto.
Google per fortuna si migliora sempre e i nuovi algoritmi penalizzano moltissimo questi comportamenti scorretti, pertanto, è meglio scrivere testi autentici e soprattutto leggibili che un ammasso di parole chiave.
Conclusioni
Gli stimoli che riceviamo dall’esterno aumentano ogni giorno: social media, podcast, libri, pubblicità, cartelloni, programmi TV e chi più ne ha più ne metta.
Ma cosa cattura la tua attenzione? Pensaci, il titolo!
Il titolo è il cuore pulsante del copy che stai leggendo. Ecco perché è importante scrivere headline che funzionino.
Questo lunghissimo elenco dovrebbe averti chiarito punto per punto come strutturare il tuo titolo.
Come promesso è arrivato il momento del regalo 🎁
Ti lascio una super guida riassuntiva con tutte le formule per creare titoli che spaccano!
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L’articolo ti è piaciuto? Ne scriverò altri molto dettagliati molto presto quindi seguimi e fatti scegliere eticamente.
Alla prossima ❤
Sara Venturi - Business &
Personal Brand Strategist






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