Il bilancio sociale: molto più di un documento, è uno specchio dei tuoi valori
Qualche settimana fa, ho trattato l'argomento della responsabilità sociale di impresa.
Come ti ho detto è un argomento al quale tengo molto e sinceramente non credo di essere la sola, anzi perciò voglio approfondire parlandoti anche del bilancio sociale.
Negli ultimi anni molte imprese si sono interessate a questo tema e hanno implementato un bilancio sociale.
Indice
A cosa serve il bilancio sociale di impresa?
Il bilancio sociale serve a comunicare ai differenti stakeholders tutte le operazioni fatte in ottica di responsabilità sociale (CSR).
Ma come possono fare le aziende a comunicare, ad informare o meglio a rendere conto di ciò che fanno, che hanno fatto e che hanno in progetto di fare in termini di responsabilità sociale? Ci sono dei moduli, dei resoconti che possano rendere bene l’idea a tutti i portatori d’interesse di ciò che si sta facendo?
È partendo da queste domande e dalla forte spinta delle aziende in primis di comunicare, e degli stakeholder di trovare risposte, che sono nati i primi bilanci sociali, resoconti sociali, relazioni di sostenibilità, bilanci ambientali e bilanci etici.
Tutti questi prospetti sono di natura volontaria e quindi chi li redige non segue uno standard nazionale, regionale o settoriale ma redige un documento che possa, in qualche modo, dare comunicazione di ciò che è stato fatto o si sta facendo in ottica di sostenibilità, ambiente, o più in generale in ottica sociale.
Origini e definizioni del bilancio sociale
Prima di procedere è bene chiarire bene che cos'è e cosa non è il bilancio sociale perché, nel tempo, le cose e gli approcci sono cambiati.
Definizione di bilancio sociale
Non è facile dare una definizione univoca del bilancio sociale ma ci sono aspetti che devono essere sottolineati per fare un po’ di chiarezza.
Il termine stesso “bilancio sociale” contiene in sé una contraddizione o meglio una dicotomia di significati contrastanti tra loro in quanto la parola “bilancio” evoca un termine ragionieristico, un metodo rigido e normato di rendicontazione basato su cifre e accuratamente redatto mentre il termine “sociale” è molto più filosofico, etico non ben definito, vago quindi in piena contraddizione con il concetto preciso e univoco di bilancio.
Potrei sintetizzare dicendo che il bilancio sociale non è solo un documento ma lo specchio dei valori d'impresa.
Comprende la mission e la vision, le strategie che ci sono dietro alle operazioni che vengo messe in atto e, almeno in teoria, tutto il buon marketing etico che io tanto amo 😍
Cosa è stato fatto finora
Alcune aziende, nel corso del tempo, hanno prodotto schemi molto simili ai bilanci contabili (obbligatori) mostrando spese e costi sostenuti ma che nulla dicevano in merito a quanto poi avrebbero impattato sulla società, sull’ambiente e dove avrebbero portato.
Altre aziende si sono limitate a descrivere, quasi in modo propagandistico, quelle che erano le proprie idee in materia senza però mostrare grandi sforzi pratici che potessero garantire cosa realmente era stato fatto…
Insomma c’era poca chiarezza sul come e quando redigere cosa.
Merita una premessa anche il fatto che non si parla solo di bilancio sociale delle aziende profit oriented o private, ma anche di quelle no profit e della pubblica amministrazione che comprende quindi comuni, regioni, università, ospedali ecc.
È ovvio che, parlando di bilancio sociale se si pensa ad una azienda privata si identifica più un fatto di comunicazione, di propaganda o legato alle vendite, al limite ad una operazione di marketing mentre pensando alle aziende no profit non è così.
Le aziende no profit sono più interessate ad ottenere dei finanziamenti, delle agevolazioni fiscali, a favorire l’entrata di più volontari che aiutino, che non a voler vendere il proprio operato quindi, il concetto di bilancio sociale, in questa accezione, è più interpretabile come legittimazione che comunicazione o promozione alle vendite.
Infine, nel caso della pubblica amministrazione, il bilancio sociale è più una forma di rendicontazione o giustificazione mediante la quale, appunto, si giustifica a tutti i cittadini come siano state impiegate le risorse e cosa si sia facendo per il sociale.
Come implementare il bilancio sociale
La parola “accountabilty” si può inoltre analizzare in quanto formata da due parole (inglesi): account significa appunto rendere conto e ability che significa abilità quindi tutti gli strumenti di accountability devono rendere conto a qualcuno di qualcosa.
Le imprese hanno a disposizione il bilancio di esercizio che, redatto obbligatoriamente con cadenza annuale, serve a rendicontare a tutti gli stakeholder quelli che è stato, quindi ex-post l’andamento economico e finanziario dell’impresa.
Per quanto riguarda invece le azioni in ambito sociale, ambientale e sostenibile è tutto su base volontaria e non legato a forme particolari.
Nel tempo le aziende si sono avvalse di diversi strumenti atti a dimostrare ciò che era stato fatto o che si stava per fare in ottica non solo ex-post ma anche ex-ante.
Alcune imprese utilizzano la Carta dei Valori, o il Codice Etico altre adottano linee guida o fanno richiesta di certificazioni che attestino l’operato.
Il codice etico e la carta dei valori
La Carta dei Valori serve a comunicare sia all’interno che all’esterno dell’impresa quelli che sono appunto i valori fondanti dell’impresa comunicando comportamenti, intenzioni e miglioramenti virtuosi che sono stati messi in atto.
Il Codice etico, invece, è un po’ più specifico in quanto delinea quelli che dovrebbero essere i comportamenti di tutte le persone che operano all’interno dell’impresa o in nome e per conto di essa quindi lo si può definire uno strumento più specifico in tal senso.
La sua struttura è diversa da un’impresa all’altra ma fondamentalmente si specifica in quattro punti cardine: principi etici generali, norme etiche da applicare nei confronti degli stakeholders, standard etici di comportamento e sanzioni per chi trasgredisce.
Le linee guida
Le linee guida più adottate in ambito di CRS fanno riferimento alla ISO 26000 pubblicata nel novembre 2010 come frutto della collaborazione tra parti sociali ed economiche a livello nazionale formate da diverse categorie di stakeholder quali lavoratori, imprese governi, consumatori e altre.
Queste linee giuda fanno riferimento a diversi ambiti quali:
- Responsabilità di accountability;
- Trasparenza;
- Comportamento etico;
- Rispetto degli Interessi degli Stakeholders;
- Rispetto del principio di legalità;
- Rispetto delle Norme internazionali di comportamento;
- Rispetto dei Diritti Umani.
Come si può bene vedere anche queste linee giuda pongono l’interesse su aspetti trasversali che passano dai principi di legalità al comportamento etico.
Questi strumenti hanno senz’altro dato un imput importante alle aziende direzionando i loro sforzi e orientandole verso una rendicontazione più uniforme e omogenea.
Le funzioni del bilancio sociale
Le imprese, spinte anche da pressioni esterne, sono sempre più orientate verso temi sociali ed ambientali quindi diventa di importanza strategica dimostrare, comunicare e rendicontare gli sforzi fatti in tal senso.
Sono tre gli ambiti di interesse da monitorare: economico, sociale ed ambientale (approccio triple bottom line).
Il bilancio sociale soddisfa trasversalmente tutti questi tre requisiti permettendo alle aziende di comunicare a tutti gli stakeholders gli sforzi fatti, i progetti futuri e i valori dell’azienda.
Il bilancio sociale è il documento che descrive i dati economici e finanziari, riportati nel bilancio di esercizio, diventando il documento informativo complementare per eccellenza rispetto al bilancio civilistico.
Riferendosi ai dati presenti nel bilancio contabile, questo documento va ad integrare e spiegare bene tutti i costi che altrimenti sarebbero poco chiari ai più, delineando la linea di valori e prospettive ambientali e sociali che l’impresa ha attuato o sta per adottare mostrando quindi il valore aggiunto, il contributo che l’impresa ha dato per la collettività e esibendo gli aspetti programmatici dell’azienda.
L'importanza del bilancio sociale
Come è facile intuire, questo documento è di importanza strategica per le imprese in quanto permette loro di comunicare a tutti gli stakeholder in tema CSR aumentando la credibilità, legittimando determinate azioni e comunicando la rotta che intende seguire.
Questo però non deve portare le aziende a redigere un prospetto autoreferenziale, ma dovrebbe essere un modo per ridurre le asimmetrie informative tra azienda e stakeholder.
Le informazioni contenute, infatti, dovrebbero essere:
- chiare e veritiere in modo da dare la possibilità ai lettori di capire quale sia la realtà aziendale
- coerenti con la mission aziendale, la sua cultura e le politiche messe in atto
- collegate ai dati presenti nel bilancio consuntivo di esercizio. Infine, ma non meno importante, le informazioni devono essere
- comprensibili a tutti i soggetti ai quali sono rivolte.
Il bilancio sociale non è obbligatorio e viene redatto prendendo spunto da altre imprese, aziende dello stesso settore, con l’intento di redigere un documento non autoreferenziale.
L'intento del bilancio sociale
L’intento principale è quello di comunicare e mantenere un dialogo aperto con tutti gli stakeholder che restano centrali in questa visione.
Pur essendo differente da azienda ad azienda, il documento si attiene a punti comuni:
- una parte introduttiva dove viene delineata la platea degli stakeholder di riferimento, le motivazioni per cui l’azienda ha deciso di intraprendere determinate decisioni e la definizione di una leggenda per leggere correttamente il documento,
- una seconda sezione dove abbiamo la definizione della mission aziendale, i progetti e la loro interazione con gli stakeholder, per passare poi alla definizione di indicatori (chiari e significativi) che misurino gli sforzi fatti e le previsioni future.
La sezione successiva ha l’intento di spiegare le cifre presenti nel bilancio di esercizio riferite alla sostenibilità ambientale, con evidenzia del valore condiviso, infine si delineano i progetti futuri, si fa riferimento alle coperture che potrebbero essere necessarie e si cerca di dare maggior credibilità a tutto ciò riferendosi alle certificazioni che sono già state acquisite o che lo saranno a breve.
Il bilancio social: a chi interessa?
In particolare il bilancio sociale soddisfa le esigenze informative in ambiti distanti tra loro ma tutti socialmente importanti quali:
- valore aggiunto prodotto
- valore aggiunto distribuito
- condizioni di vita e di lavoro dei dipendenti
- impatto sull’ambiente naturale
- paesaggistico e artistico
- rapporti con i consumatori
- rapporti con i clienti
- portatori di handicap di vario tipo
- minoranze etniche
- rispetto dei diritti dell’uomo
- difesa dei minori
- uguaglianza e pari opportunità sessuale
- pari opportunità in genere
- trattamento delle emarginazioni
- comportamenti nelle pratiche d’affari
- comportamenti nel rapporto con i pubblici poteri
- impatto socio-economico-culturale sulla comunità circostante
- know-how professionale diffuso.
Altri bilanci integrativi e non
A tale scopo sono talvolta redatti bilanci specifici per settore, quali ad esempio: bilancio ambientale, bilancio di sostenibilità, bilancio di missione, bilancio di mandato (tipico delle imprese pubbliche), il bilancio di genere ed altri ancora.
Una volta redatto, il bilancio aziendale va comunicato, divulgato, reso noto ed anche in questo caso non ci sono norme in merito quindi ogni azienda è libera di scegliere il mezzo che meglio si addice alle proprie esigenze: stampa, conferenze, sito web…
Sebbene questa possa sembrare un’operazione di poco conto o di conclusione, non lo è affatto in quanto è molto importante che l’azienda, dopo, monitori la risposta dei rispettivi stakeholder, controlli i giudizi, i commenti e le critiche (costruttive) in ottica di miglioramento progressivo e, dove fosse necessario, fornire ulteriori analisi, prove, documentazioni a sostegno delle dichiarazioni fatte.
I modelli di riferimento
Con l’obbiettivo di standardizzare il più possibile questi bilanci, resoconti e documenti, sono stati redatti due importanti modelli che vengono presi come riferimento a livello nazionale: il GBS (Gruppo di Studio per il Bilancio Sociale) e il GRI (Global Reporting Initiative).
Conclusioni
Come potrai capire il bilancio sociale è un documento di comunicazione molto importante per le imprese.
Il fatto che ti abbia fatto degli esempi in modo un po’ formale e descrittivo non implica che i bilanci lo siano altrettanto: ho visto bilanci sociali comunicati con video presentazioni che facevano invidia alle mostre d’arte!
Ti lascio qui un esempio.
Se questo articolo ti è piaciuto, e desideri approfondire questi temi, seguimi e fatti scegliere eticamente.
Alla prossima ❤

Sara Venturi - Business &
Personal Brand Strategist






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